sabato 5 febbraio 2011

Lettera alla LEGA NORD

Al Consiglio federale della Lega Nord

movimento politico per la liberazione della Padania

Segreteria Federale

via Carlo Bellerio, 41 - 20161 Milano

P.C.

Alla segreteria nazionale Lega Nord Lombardia

Alla segreteria provinciale Lega Nord di Lecco

Al Senatore Lorenzo Bodega

Ai Consiglieri regionali della Lega Nord Lombardia

Ai Consiglieri provinciali della Lega Nord Lecco

Siamo cittadini ed elettori residenti nel comune di Lierna (LC) costituiti in comitato spontaneo contro il progetto di costruzione di una centrale di cogenerazione a biomasse sul suolo comunale, voluto dai nostri amministratori.

Di codesto progetto la cittadinanza liernese ne è venuta a conoscenza attraverso un articolo apparso sulla “Gazzetta di Lecco” in data 1°Maggio 2010 a firma dell’assessore Rumi Corrado, nel quale si comunicava l’avvenuta richiesta di finanziamento regionale per accedere ai fondi messi a disposizione con il bando FEARS –Programmi di sviluppo rurale 2007-2013 Misura 321 Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale - onde poter realizzare questa centrale a modello di quella esistente a Dobbiaco!

Il fatto che gli amministratori abbiano assunto una così importante decisione, senza prima condividerla con la popolazione, è stata vissuta come una imperdonabile prepotenza; visionato successivamente il progetto ci si è resi conto dell’assurdità dello stesso

- per l’impatto paesaggistico

- per l’assurda vicinanza della centrale alle abitazioni ed a meno di 300 mt dal lago

- per l’assoluta mancanza in loco di materiale “cippato di legna vergine” per alimentare la centrale

- per il peggioramento dell’aria dovuto alle emissioni di un inceneritore (che però sono consentite dalla legge!!!) che non andrebbe (come a Dobbiaco) a sostituire tutti i camini di Lierna ma si aggiungerebbe a tutti quelli già esistenti! (Infatti non è previsto il teleriscaldamento)

- per il concorso di capitali privati che ovviamente devono essere remunerati (non sarebbe come a Dobbiaco un consorzio formato dai cittadini a controllare l’impianto, lì si sta bene attenti a cosa alimenta la centrale, non certo lo sfalcio dei giardinieri saturo di pesticidi e diserbanti ne tanto meno rifiuti di ogni genere)

A questo punto abbiamo costituito il Comitato per la salvaguardia del territorio “No alla centrale a Lierna” che conta ben 453 aderenti.

Il comitato ha portato avanti le ragioni del proprio no, constatando la più totale chiusura da parte dell’amministrazione comunale e, sorprendentemente, del vice sindaco esponente del movimento Lega Nord per la liberazione della Padania, Dott. Mauro Cameroni.

La sua anomala ed incoerente posizione, lontana da quella del suo elettorato (ha affermato nel corso di una conversazione con alcuni componenti del comitato che “anche se un solo Liernese su dieci fosse d’accordo con il progetto della centrale a biomasse, essa sarà comunque realizzata”) ha creato disorientamento in molti di noi che hanno perso fiducia in quello che dovrebbe essere il “nostro” rappresentante in consiglio comunale.

In questi giorni abbiamo, inoltre, appreso da un articolo apparso sul quotidiano “La provincia di Lecco” che i rappresentanti del vostro movimento Ferdinando Ceresa, Ennio Fumagalli e il Senatore Lorenzo Bodega hanno effettuato un sopralluogo sul sito, valutando l’impatto ambientale che la centrale avrebbe sul territorio, senza aver sollevato obiezioni in merito.

Questo episodio ha suscitato in seno al comitato una riflessione dai risvolti politici che è sfociato nella stesura di questa missiva.

Fino ad oggi il nostro approccio verso la costruzione della centrale di cogenerazione a biomasse è stato basato sui fatti, supportato da pareri scientifici nella inutile speranza di un confronto con l’amministrazione comunale. Abbiamo voluto evitare sponde politiche da forze che avrebbero potuto strumentalizzare il malcontento per coagularlo a scopi politici od elettorali.
Ora però riteniamo necessario far rilevare alcuni elementi oggettivi di tipo politico di cui voi speriamo vogliate tener conto.

Abbiamo ritenuto necessario eleggervi a nostri interlocutori privilegiati perché LA MAGGIOR PARTE DEI COMPONENTI DEL COMITATO E’ UN ELETTORE DELLA LEGA NORD!

La vostra storia è indissolubilmente legata al nostro territorio, alla sua liberazione, indipendenza e tutela. Dietro alle 3000 firme raccolte ci sono altrettanti cittadini che chiedono di essere ascoltati e difesi per la garanzia di un presente fatto di sviluppo e benessere collegati ad una buona qualità della vita da garantire anche ai nostri figli.

Davanti alla posizione non chiara del Movimento della Lega Nord per la liberazione della Padania, i concittadini si chiedono se ciò è dovuto ad una precisa scelta da parte vostra che mette da parte quanto fatto e dichiarato negli ultimi 30 anni oppure se ciò che sta avvenendo è frutto di singole posizioni di esponenti del movimento che con il loro comportamento finiscono per rappresentare solo se stessi ( e probabilmente gli interessi di qualche lobby che incassa profitti con la creazione di queste centrali).

NOI CHIEDIAMO CHE LA VOSTRA POSIZIONE SULLA COSTRUZIONE DELLA CENTRALE A BIOMASSE A LIERNA SIA CHIARA e che la vostra presenza sul territorio sia visibile e pubblica per favorire finalmente un confronto con gli amministratori del nostro comune.

Vi chiediamo inoltre che, qualora la vostra posizione in merito sia in linea con le nostre obiezioni, SI IMPEGNI CON LA PROPRIA RAPPRESENTANZA IN CONSIGLIO REGIONALE A BLOCCARE IL PROGETTO, valutando attentamente e nel dettaglio le integrazioni che il comune di Lierna si accinge a presentare nei prossimi giorni, integrazioni richieste dalla regione per riaprire inspiegabilmente a bando scaduto un’istruttoria già chiusa dopo mesi di lavori, che di fatto aveva affossato il progetto.

Gli elettori leghisti aderenti al comitato

Lierna, 10 gennaio 2011

Per contatti:

Panizza Savina cell.xxx xxxxxxx

@mail: nocentralelierna@tiscali.it

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